A Torino la maggioranza di centrosinistra è già spaccata in Circoscrizione IV

TORINO – Nella mattina di lunedì 17 gennaio 2022 il Presidente della Circoscrizione IV ha convocato il Consiglio circoscrizionale per mercoledì 19 gennaio includendo 11 punti nell’ordine del giorno. Lunedì pomeriggio è stato inserito e comunicato attraverso apposita mail istituzionale un supplemento contenente una delibera di consiglio, da posizionarsi al punto 8bis dell’ordine del giorno.
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Durante il Consiglio di mercoledì il Presidente Alberto Re ha fatto trattare le interpellanze semplici correttamente prima dell’appello nominale come da regolamento. Terminato l’appello e aprendo ufficialmente i lavori lo stesso Presidente ha chiesto un’inversione dell’ordine dei lavori per spostare in cima alle votazioni la delibera arrivata per ultima.
Il capogruppo Morando chiede la parola per proporre un’inversione nell’ordine dei lavori prima della stessa richiesta da parte del Presidente. Gli viene risposto che avrà possibilità di chiedere la sua modifica dopo la votazione alla richiesta del Presidente. Morando, però, non avrà mai la parola.
Terminata, infatti, la votazione che permette il passaggio del punto 8bis a prima votazione con il coinvolgimento dell’intero consiglio e relativo dibattito, avviene la programmata messa in scena. Il consigliere di Sinistra Ecologista Pongiluppi ha chiesto la verifica del numero legale, nella quale l’intera maggioranza si è dichiarata assente, facendo così chiudere anticipatamente il consiglio. Per completare la farsa il Presidente Alberto Re, che si era appena dichiarato assente, ha chiesto ai capigruppo di prolungare la riunione per poter riunire la conferenza dei capigruppo, includendo anche quei capigruppo di maggioranza che si erano dichiarati assenti.
“Siamo indignati perché i cittadini sono stati privati della trattazione di documenti estremamente importanti, riguardanti piste ciclabili, sicurezza negli attraversamenti pedonali e l’assetto futuro dell’Alta Parella – commentano Carlo Emanuele Morando (Lega Salvini Piemonte), Walter Antonietti (Torino Bellissima), Walter Caputo (Forza Italia), Christian Citro (Futura per i Beni Comuni), Stefano Leone (Movimento 5 Stelle), Felice Scavone (Forza Italia), Marco Tandurella (Torino Bellissima) e Federico Varacalli (Movimento 5 Stelle) -. I partiti che si richiamano ai valori della democrazia e all’ascolto delle istanze del popolo hanno ignorato le richieste di intervento dei consiglieri e affossato i documenti di pubblico interesse. La motivazione di questa operetta? La maggioranza di centrosinistra è completamente spaccata e non ha i numeri per difendere il Coordinatore alla VI Commissione Lorenzo Ciravegna, su cui pende una mozione di revoca delle deleghe firmata dai gruppi consiliari di opposizione di Lega, Forza Italia, Torino Bellissima, Movimento 5 Stelle e Futura per i Beni Comuni“.