Femmina di pastore tedesco salvata dalle guardie zoofile dell’Oipa: era costretta a vivere in uno scantinato buio e malsano in provincia di Alessandria

Alessandria – Potrà tornare a vivere in condizioni dignitose una femmina di pastore tedesco di 7 anni dopo aver passato lungo tempo in uno scantinato buio, occupato da oggetti accatastati. L’animale viveva in un cassettone con un cuscino intriso di urina e feci, senza nemmeno una ciotola d’acqua a disposizione.
Ad intervenire per salvare il povero cane sono state le guardie zoofile dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa). 
Maia, questo il nome del pastore tedesco, è stata sequestrata e il proprietario sanzionato ai sensi dell’art 3 della legge della Regione Piemonte n.34/1993 che fissa le responsabilità dei detentori degli animali d’affezione, tra cui quella di “detenere animali da affezione in condizioni tali da causare problemi di natura igienica o sanitaria, ovvero da recare pregiudizio al benessere degli animali stessi“.

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