Domenica 2 luglio il Benedicta Festival alla Fondazione Luigi Longo: presentazione del libro “Quel giorno Dio era malato” e concerto “Canzoni Resistenti” con i Gang e Paolo Enrico Archetti Maestri

Castellazzo Bormida – Domenica 2 luglio alla Fondazione Luigi Longo (via Baudolino Giraudi 421- Castellazzo Bormida, dalle ore 21, ingresso libero), nuovo appuntamento della rassegna: “E a un certo punto il rosso cambiò colore” che sarà anche il primo evento estivo del Benedicta Festival. A inizio serata Daniele Borioli dialogherà con Marino Severini per presentare il libro Quel giorno Dio era malato: si tratta di una raccolta di racconti e memorie di Marino Severini, in cui si intrecciano ricordi, fantasticherie e canzoni dei Gang. Insieme, sono storie della band e del nostro paese viste dalle strade dei tour e dal “mondo piccolo” della provincia marchigiana. Storie che raccontano la dignità del mondo popolare contadino e operaio, la solidarietà internazionale, l’emigrazione e il riscatto, le morti sul lavoro, la lotta politica, la radice della spiritualità, la Resistenza. Un viaggio tra passato e presente in cui
non ci sono eroi, ma persone comuni e fantasmi con i loro racconti incontrati lungo la strada. Le canzoni dei Gang che cantano banditi di ogni tempo in fondo nascono da questi incontri, e sono parte di un racconto più grande, diffuso, di storie popolari, individuali e collettive, a volte di rabbia, a volte d’amore, da ridere o da commuoversi. Sono parte di un immaginario di lotta, ribellione e ricerca della felicità e della bellezza. Chi è stato a un concerto dei Gang sa che Marino e i suoi prima delle canzoni hanno un obiettivo preciso: costruire una comunità attorno a dei racconti, come per “fare veglia” come si diceva una volta nel mondo contadino. Questo libro ha lo stesso obiettivo: è un canzoniere dell’immaginario, dei Gang e per il nostro paese. Dopo la presentazione seguirà il concerto Canzoni Resistenti che è uno spettacolo con canzoni, musiche, racconti dedicati a chi ha vissuto quegli anni di lotta e speranza intitolato. Ancora una volta, partendo dalle straordinarie esperienze comuni come il lavoro:
Resistenza La banda Tom e altre storie partigiane, i Gang e gli Yo Yo Mundi proveranno a riaffermare quei valori presentando un lavoro artistico, intriso di poesia ed energia. Un viaggio coinvolgente ed emozionante nella nostra memoria e nella nostra storia. Un ventaglio colorato di brani e racconti, appunto, ispirati e dedicati a queste tematiche e a questi valori, che hanno caratterizzato il comune percorso di queste due storiche band che hanno fatto la storia della musica italiana, prima nell’ambito del rock folk e, poi, da diversi anni, tra gli artisti impegnati a rinnovare i fasti della nostra canzone d’autore. Ricordiamo che la rassegna “E a un certo punto il rosso cambiò colore” è stata ideata ed è curata artisticamente da Paolo E. Archetti Maestri ed Eugenio Merico degli Yo Yo Mundi. Patrocinata dal Comune di Castellazzo Bormida con la collaborazione de l’Associazione Gioco del Mondo, l’Associazione Memoria della Benedicta, Radio Gold, Ristorazione Sociale “Ristò”, Vignale Danza e Artemusica. L’ingresso è, come sempre free, ma sono gradite donazioni libere e volontarie.
Per informazioni: 333.3370203 – 393.90940042.
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