Locci (FdI): “Altro che Alessandria davvero vostra, qui è Cosa Loro. Fermate la costruzione dell’asilo nido nel cuore dell’unico parco del quartiere Cristo!”

Alessandria – Il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato un’interpellanza urgente per chiedere conto alla Giunta comunale dell’avvio del progetto che prevede la costruzione di un asilo nido nel parco tra via Paolo Sacco, via Duilio Remondino e via San Giacomo, nel quartiere Cristo.
Una scelta che rischia di cancellare l’unico spazio libero e fruibile del quartiere, oggi frequentato quotidianamente da famiglie, bambini e ragazzi per il gioco, lo sport e la socialità all’aperto.
Sulla questione è intervenuto Emanuele Locci, Presidente del Gruppo FdI: “Durante la campagna elettorale promettevano un’Alessandria ‘davvero vostra’. Oggi, invece, assistiamo al completo tradimento di quelle promesse: decidono nel chiuso delle stanze, senza confronto, come se la città fosse proprietà privata. È inaccettabile che si scelga di costruire un asilo nido proprio nell’unico parco del quartiere, senza ascoltare nessuno. Non stiamo parlando di un’area marginale o abbandonata – prosegue Locci – ma di un luogo vissuto ogni giorno dai cittadini. Qui i bambini giocano, le famiglie si ritrovano, i ragazzi fanno sport. Eppure, senza passare dal Consiglio comunale e senza alcun confronto pubblico, si decide di cancellare tutto, ignorando completamente i residenti, che infatti si sono già mobilitati con una petizione. Questa operazione – aggiunge – è la dimostrazione che le promesse sul ‘consumo zero di suolo’ erano solo slogan. L’Amministrazione non ha neppure valutato il recupero di uno degli immobili dismessi presenti in città, anche nel quartiere Cristo. Si colpisce ancora una volta il verde nei quartieri, peggiorando anche viabilità e parcheggi.”
Con l’interpellanza, il Gruppo di Fratelli d’Italia chiede formalmente:
Le motivazioni della scelta dell’area;
Se siano stati presi in esame immobili alternativi già esistenti;
Come questa scelta si concili con gli impegni programmatici sul consumo di suolo;
La sospensione immediata dell’opera;
L’apertura di un confronto pubblico con i cittadini.
“Fratelli d’Italia difende il diritto dei cittadini ad avere voce sulle scelte che li riguardano. Se davvero si vuole un’Alessandria più giusta e vivibile, si parta dal rispetto dei beni comuni. Costruire un asilo è una cosa buona, ma non si fa sacrificando il verde e ignorando chi ci vive. Questa è una battaglia di civiltà, e noi non faremo un passo indietro.” conclude Locci.
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