CSE Sanità: “Grave preoccupazione per la gestione dell’ospedale di Acqui Terme”

Acqui Terme – CSE SANITÀ esprime “profonda preoccupazione per il modo in cui la situazione dell’Ospedale di Acqui Terme è stata gestita durante il recente dibattito politico tra maggioranza e opposizione. Come sempre, la discussione si è concentrata più sugli scontri politici che sulle reali necessità della struttura sanitaria, a totale discapito dei lavoratori e dei cittadini della zona.
Se, come paventato, l’ospedale dovesse chiudere o se venissero ridotti ulteriormente i servizi, la situazione diventerebbe insostenibile. In caso di emergenza, ad esempio, per un infarto, i cittadini di Acqui Terme si troverebbero costretti a percorrere 40 minuti di macchina per raggiungere Alessandria, mettendo a rischio la loro vita in una condizione di crescente difficoltà.”
“Ad oggi, purtroppo – prosegue la nota – assistiamo solo a tante parole e pochissimi fatti concreti. Il futuro del presidio ospedaliero sembra essere sempre più incerto, e i segnali che arrivano sono preoccupanti. Come ulteriore conferma della grave situazione, dal primo maggio è prevista la chiusura di uno dei box del pronto soccorso, riducendo ulteriormente la capacità di risposta dell’ospedale alle emergenze sanitarie.
CSE SANITÀ ribadisce con forza che la salute dei cittadini e la sicurezza dei lavoratori non possono essere messe in discussione per motivi politici o economici. Le risorse vanno allocate in modo adeguato a garantire servizi sanitari di qualità per la popolazione e per salvaguardare le condizioni di lavoro degli operatori.
Inoltre, chiediamo a tutti i sindacati di occuparsi anche di questi veri problemi dei lavoratori e non solo della campagna elettorale per le RSU 2025, dove spesso si promettono mari e monti pur di farsi votare. È fondamentale che le forze sindacali mettano al primo posto la difesa dei diritti concreti dei lavoratori e delle condizioni di lavoro, evitando che gli interessi elettorali prevalgano su quelli dei lavoratori e della collettività.”
“Ci aspettiamo – conclude – che la politica, sia di maggioranza che di minoranza, prenda atto della gravità della situazione e metta in atto soluzioni concrete, a partire dal rafforzamento dei servizi ospedalieri e dalla tutela dei lavoratori che, ogni giorno, sono in prima linea per garantire la salute della comunità.”
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