“Echos. I Luoghi e la Musica”: dal 26 aprile al 22 giugno il XXVII Festival Internazionale di Musica ad Alessandria e nel Monferrato

AlessandriaSi scaldano i motori per l’edizione 2025 di Echos. I Luoghi e la Musica, festival itinerante che ogni anno propone un appassionante viaggio musicale in compagnia di interpreti straordinari alla scoperta di borghi e tesori artistici del territorio di Alessandria e del Monferrato. Giunto alla 27ª edizione il festival, organizzato dall’Associazione Musicale Ondasonora APS con la direzione artistica di Sergio Marchegiani, si articola in 24 appuntamenti dal 26 aprile al 22 giugno, con eventi che vedono in scena grandi artisti di fama internazionale, giovani talentuosi, complessi cameristici e orchestre provenienti da 12 Paesi e 3 continenti, pronti a esibirsi in luoghi di forte suggestione tra antichi borghi, chiese, edifici storici, abbazie, tenute e splendidi paesaggi collinari.
Viene confermato il progetto I Luoghi del vino, mini-ciclo di tre concerti nei meravigliosi paesaggi collinari del GranMonferrato. Quest’anno le tappe saranno il Castello di Tagliolo Monferrato, l’Azienda C. Faso’ di Bistagno e la Distilleria Mazzetti ad Altavilla Monferrato.
Nel 2025 Echos conferma anche la Borsa di studio “Mario Patrucco”, istituita lo scorso anno per sostenere giovani musicisti e per ricordare il violista e critico musicale di Casale Monferrato scomparso nel 2018. Quest’anno verrà assegnata ad Anita Maiocco e a Chiara Sorce, due talentuose allieve di canto lirico del Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria.
Tra i tanti eventi del festival c’è la consegna del Premio Tasto d’Argento, riconoscimento istituito nel 2004 e consegnato ogni anno ad una personalità di spicco del panorama pianistico internazionale. Il Tasto d’Argento 2025 sarà consegnato sabato 24 maggio, nel corso di un’imperdibile serata al Teatro Sociale di Valenza, ad uno dei migliori pianisti italiani in attività, Pietro De Maria che, per l’occasione, si esibirà in un recital con pagine di Clementi, Beethoven, Schubert e del prediletto Chopin.
“Presentando il programma di Echos dichiara il direttore artistico Sergio Marchegiani – abbiamo spesso fatto riferimento all’idea del viaggio: viaggio musicale, viaggio tra luoghi d’arte e paesaggi, viaggio nella bellezza… un’immagine non così originale, in effetti. Però come si può altrimenti descrivere questa sorta di pellegrinaggio attraverso tutta la provincia di Alessandria che il festival conduce da oltre un quarto di secolo? Sono 121 i luoghi già toccati da Echos e la cosa incredibile è che tale numero è in continuo incremento (quest’anno altri sei spazi entreranno nel circuito); viene davvero da chiedersi quanta bellezza nascosta incontreremo ancora in futuro, quante altre pepite d’oro ci riserverà questa miniera ricchissima e misconosciuta.
Echos 2025 conta 24 concerti, dal 26 aprile al 22 giugno, ai quali si aggiungono visite guidate, aperture straordinarie, format originali, degustazioni. Ancora una volta il festival riempirà di musica la pianura, le colline e le montagne della provincia, facendo di questo territorio – lo diciamo senza falsa modestia – una piccola Spoleto”.
“Anche quest’anno, il festival internazionale Echos – afferma il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, notaio Luciano Mariano – presenta un programma di altissimo livello che saprà diffondere la conoscenza della musica, coinvolgere il pubblico, valorizzare i nostri territori e le nostre eccellenze. Questo è lo spirito con cui il nostro ente si impegna a promuovere la cultura musicale, sostenere i talenti emergenti così come gli artisti affermati che si alterneranno sul palcoscenico dei 24 concerti in cartellone. Ogni anno ci poniamo l’obiettivo di offrire alla comunità un’opportunità unica per vivere la musica in tutte le sue forme, abbattere le barriere e creare momenti di crescita artistica e sociale attraverso iniziative culturali di qualità. Mi complimento con il Maestro Marchegiani per l’attenzione con cui sceglie gli artisti ed elabora i programmi, individua nuove località da visitare e nuovi prodotti da degustare in abbinamento alla buona musica”.
L’inaugurazione di Echos 2025, sabato 26 aprile, è affidata al Forte Trio, Trio di Stato della Repubblica del Kazakhstan, formato da Timur Urmancheyev al pianoforte, Maxat Jussupov al violino e Murat Narbekov al violoncello. Il concerto, nella Chiesa di San Pietro Apostolo a Silvano d’Orba, presenta un programma tutto dedicato alla musica dell’Est che a brani di Rachmaninov e Arenskij accosta sorprendenti ascolti di musica tradizionale kazaka.

Il concerto successivo segna il ritorno al festival, domenica 27 aprile nella Chiesa di San Pietro a Felizzano, del fisarmonicista Gianluca Campi, vincitore del Trofeo Mondiale della Fisarmonica in Portogallo, grande virtuoso dello strumento. Nel concerto Carte blanche à… Gianluca Campi tornerà a incantare il pubblico di Echos con un colorato ventaglio di pagine che va da Bach a Piazzolla.
Dalle avvincenti note della fisarmonica di Gianluca Campi si passa, giovedì 1° maggio nella storica cornice del Castello dei Torriani e dei Bandello a Castelnuovo Scrivia, a quelle dell’arpa di Valerio Lisci, straordinario talento che per l’occasione si cimenterà in trascrizioni per il suo strumento e anche in una sua composizione originale.
Il concerto di sabato 3 maggio inaugura il ciclo PianoEchos e vede protagonista, nella raccolta atmosfera della Chiesa e Convento dei Frati Cappuccini di Voltaggio, il noto pianista francese Hugues Leclère, vincitore di numerosi premi, con un impaginato che riunisce pagine di Chopin e di Musorgskij.
Al recital di Hugues Leclère seguono due appuntamenti per quartetto. Domenica 4 maggio, nel Chiostro di Santa Croce del Museo Civico di Casale Monferrato, è in scena il Quartetto di Cremona, celebre quartetto d’archi che fin dalla fondazione si è affermato come una delle realtà cameristiche più interessanti a livello internazionale; il loro concerto, che presenterà due capolavori di Beethoven e Schubert, festeggerà il 30° anniversario dalla riapertura del Museo Civico e della Gipsoteca Bistolfi. Sabato 10 maggio, nell’antico e splendido cortile del Castello di Tagliolo Monferrato, protagonista il Quartetto Cherubini, quartetto di talentuosi saxofonisti che proporrà un coinvolgente programma dal titolo Sax en voyage. Questo concerto inaugura il ciclo I Luoghi del vino, serie di eventi che prevedono concerti e degustazioni nei meravigliosi paesaggi collinari del GranMonferrato e delle sue rinomate cantine, unendo al fascinoso mondo dei suoni la conoscenza dei prodotti del territorio.
Domenica 11 maggio per il ciclo PianoEchos è in agenda il recital di Simone Leitão, tra le più grandi pianiste brasiliane del nostro tempo. Il concerto, nella Chiesa di Santa Maria e San Dalmazzo di Masio, vedrà l’artista brasiliana impegnata in un’articolata scaletta con momenti di grande virtuosismo tra partiture di Scarlatti, Beethoven, Villa-Lobos e Bach/Busoni.
Tre gli appuntamenti della settimana successiva. Si comincia venerdì 16 maggio all’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato con il Premio Filarmonica 2025, in scena il duo di soprani Anita Maiocco e Chiara Sorce, allieve del Conservatorio di Alessandria vincitrici della borsa di studio dedicata alla memoria di Mario Patrucco, con Leonardo Nicassio al pianoforte. Il loro concerto sarà una duello dal titolo“La voce del Soprano: coloratura versus lirico”.
Sabato 17 maggio, nella Basilica della Maddalena di Novi Ligure, è la volta del celebre violoncellista Sergej Antonov, vincitore nel 2007 della prestigiosissima Medaglia d’Oro al Concorso Cajkovskij di Mosca e del pianista svedese Carl Ponten: due musicisti di fama internazionale e dalle importanti carriere concertistiche in Europa, Asia e America.
Conclude la settimana l’esibizione nella suggestiva Abbazia cistercense di Rivalta Scrivia, domenica 18 maggio, dell’Asolo Chamber Orchestra con Myriam Dal Don al violino, Giuseppe Barutti al violoncello e Valter Favero alla direzione, per un concerto che propongono un originale programma con due celebri Concerti solistici (quello di Schumann per violoncello e quello di Mendelssohn per violino) in versione cameristica.
Altro appuntamento da non perdere sabato 24 maggio, al Teatro Sociale di Valenza, per il recital del grande pianista Pietro De Maria al quale nel corso della serata verrà consegnato il Premio Tasto d’Argento 2025.
Il cammino di Echos 2025 prosegue con due concerti orchestrali: domenica 25 maggio, nella Chiesa parrocchiale di Fubine Monferrato, con l’Orchestra Sinfonica di Grosseto diretta dal polacco Mariusz Smolij, con il violoncellista croato Vid Veljak; sabato 31 maggio, nella suggestiva di Chiesa di San Pietro a Cassano Spinola, è invece la volta dell’Orchestra ICO Suoni del Sud con Ettore Pellegrino maestro concertatore. Dopo l’acclamata esibizione dello scorso anno, l’orchestra torna a emozionare il pubblico del festival con le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi e le Quattro Stagioni Portene di Astor Piazzolla che rivivranno grazie al bandoneon di Fabio Furia.
Numerosi gli eventi in agenda anche nel mese di giugno. Si inizia domenica 1° giugno con il recital solistico del violoncellista tedesco Alexander Hülshoff in un luogo di particolare suggestione e importanza storica che entra per la prima volta nel circuito di Echos: l’Abbazia di Santa Giustina a Sezzadio.
Grande attesa per il ritorno al festival del Trio Johannes, formato dal Primo Violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala e primo violino del Quartetto d’archi della Scala Francesco Manara, dal Primo Violoncello della medesima orchestra e del medesimo quartetto Massimo Polidori e dal pianista Claudio Voghera. Dopo i viaggi degli anni passati tra i capolavori cameristici di Beethoven, Mozart, Schumann, Schubert e Mendelssohn, il Trio esplorerà quest’anno la ricchezza compositiva dell’opera di Brahms in due concerti intitolati Il canto e la natura in Brahms: il primo lunedì 2 giugno al Castello di Piovera, il secondo sabato 21 giugno nella Distilleria Mazzetti di Altavilla Monferrato per l’ultimo appuntamento del ciclo I Luoghi del vino.
Protagonista del concerto di sabato 7 giugno, nell’Azienda C. Faso’ a Bistagno, è The Silberschlag Collective, gruppo strumentale proveniente dagli Stati Uniti formato da Jeffrey Silberschlag (già prima tromba dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI) che, con i figli Zachary (prima tromba della Hawai Symphony Orchestra) e Nathaniel (primo corno della celebre Cleveland Symphony Orchestra), racconterà la storia di una famiglia americana che da generazioni regala musicisti al mondo.
Particolarmente attraenti nel programma, con una rosa di diversi autori, saranno anche i concerti del Duo Granato (con Cristian Battaglioli al sax e Marco Rinaudo al pianoforte) domenica 8 giugno a Villa Claudia di Morbello, del Symbiosis Duo (con la violinista bulgara Lilia Donkova e il fisarmonicista porthoghese Gonçalo Pescada) in scena sabato 14 giugno nella Chiesa dei Santi Maria e Siro di Sale e di Vadim Tchijik, virtuoso russo del violino che domenica 15 giugno, nella Chiesa dell’Assunta di Grondona, proporrà un denso programma con opere di Bach, Paganini, Kreisler, Ysaye e del compositore francese Jean Martinon.
Il gran finale di Echos sarà domenica 22 giugno ad Alessandria con il progetto 1+1+1=Trio!, originalissimo format che quest’anno vedrà protagonista una delle migliori formazioni cameristiche d’Europa, il Trio di Parma, con Ivan Rabaglia al violino, Enrico Bronzi al violoncello e Alberto Miodini al pianoforte. La passeggiata musicale vedrà i musicisti esibirsi nella stessa giornata in tre palazzi storici di Alessandria (Palatium Vetus, Palazzo Ghilini e Palazzo Cuttica): ciascuno dei tre artisti terrà un concerto solistico della durata di 30 minuti, ognuno in un luogo diverso, per poi ritrovarsi alla fine del viaggio sullo stesso palco a fare musica insieme. In un quarto palazzo (quello del Municipio) alcuni giovani della compagnia Po.E.M. realizzeranno “Beat”, uno spettacolo originale commissionato dal Festival Echos: danze e letture si sovrapporranno alle esecuzioni del Trio di Parma, trasmesse in diretta su uno schermo. Completano questa specialissima esperienza le visite guidate dei tre palazzi a cura di Roberto Livraghi.
L’immagine di Echos 2025 è realizzata dall’art designer Danilo Seregni.
Echos 2025 si avvale del contributo di Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino ed è realizzata in collaborazione con la Provincia di Alessandria, con numerose Amministrazioni Comunali (Alessandria, Alluvioni Piovera, Altavilla Monferrato, Bistagno, Casale Monferrato, Cassano Spinola, Castelnuovo Scrivia, Felizzano, Fubine Monferrato, Grondona, Masio, Morbello, Novi Ligure, Sale, Sezzadio, Silvano d’Orba, Tagliolo Monferrato, Tortona, Valenza e Voltaggio), Associazioni del territorio (Associazione Amici dell’Abbazia di Rivalta Scrivia, Associazione L’Arcangelo Pinacoteca Voltaggio, Cantiere Cultura e Biblioteca Comunale “Soldini” di Castelnuovo Scrivia, Comitato Amici di Santi Maria e San Siro di Sale, Museo Civico e Accademia Filarmonica di Casale Monferrato, I Corsari di Morbello, Fondazione Robotti di Fubine Monferrato, Associazione Castello di Tagliolo, Circolo Culturale Ponte Vecchio e Pro Loco di Grondona, Sistema Bibliotecario Tortonese), privati (Castello di Piovera, Strada dei vini e sapori del GranMonferrato, C. Faso’, Distilleria Mazzetti d’Altavilla), il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, Alexala e gode del Patrocinio della Commissione Europea.
Ingresso
Gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti ad eccezione di quello del 24 maggio (posto unico costo 5 €).

Per i concerti del 1° maggio, 21 e 22 giugno (ore 16.00 a Palatium Vetus e ore 18.00 a Palazzo Cuttica) l’ingresso è libero ma con prenotazione obbligatoria a causa del limitato numero di posti.
Informazioni
Per informazioni su ingresso e biglietti:

mail info@frstivalechos.it
tel. 348 7161557
web www.festivalechos.it.

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