Giovedì 30 maggio al Museo della Gambarina presentazione del libro “Seracchi e morene” di Mauro Ferrari

Alessandria – Dopo diverse raccolte poetiche pubblicate per Puntoacapo, la casa editrice che dirige, e una antologia di saggi sul suo lavoro edita da Macabor, (L’etica dello sguardo, con contributi dei maggiori poeti e critici) Mauro Ferrari ha recentemente pubblicato la nuova raccolta, Seracchi e morene, per l’editore Passigli con prefazione del poeta Giancarlo Pontiggia.
Come afferma lo stesso Pontiggia: “Si tratta di un’opera per altro tormentata, scossa da un continuo travaglio creativo, pervasa costantemente dal sereniano soffio del dubbio. Se il pensiero della storia campeggia nella prima e nell’ultima sezione del libro, la riflessione sulla natura si afferma nelle due sezioni centrali, soprattutto nella seconda, che lo stesso autore considera “perno tematico del libro”. Due forme della prigionia e dell’isolamento, e dell’impossibile fuga, descritte con una lingua che attinge in diversi casi, ed emblematicamente, al vocabolario militare: come se fossimo tutti in guerra, la «guerra comune» tra natura e genere umano di cui già parlava Leopardi nella Ginestra, e quella contro l’”incivile civiltà che brucia” evocata ne La spira” (il poemetto che conclude la raccolta).
Raccolta a tratti dura, mai liricamente pacificata, Seracchi e morene trae ispirazione (specie nella sezione omonima) dalla natura indifferente del mondo alpino, in cui parlano come in coro voci di animali e vegetali.
Nascere e morire, creare e distruggere, uccidere o essere uccisi: queste sono le leggi che governano, secondo Ferrari, il Creato. Ogni voce, ogni creatura testimonia la propria duplice natura, sotto gli occhi di muti ma non innocenti testimoni come il ghiacciaio, il falco e la pietra.
Il libro sarà presentato da Aldino Leoni, storico Presidente della Biennale di poesia di Alessandria, giovedì 30 giugno alle 17:30 al Museo della Gambarina in Alessandria.
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